Sindrome supinatoria

La sindrome supinatoria è una alterazione dell'appoggio del piede nella quale l'asse di carico passente per la caviglia non è più perpendicolare ma è inclinato lateralmente con un assetto del piede a terra eccessivamente spostato lungo il bordo esterno.
La sindrome supinatoria è molto frequentemente associata e/o causata dal piede cavo anche se può essere determinata da altre condizioni quali:
  • l'alluce rigido per insufficienza di appoggio del primo raggio.
  • Metatarsalgia o fascite plantare per attenuazione e spostamento laterale del carico: si tratta di posture di compenso in cui il piede per via propriocettiva e antalgica si atteggia spontaneamente in supinazione per ridurre il dolore.
  • Oppure ancora per esiti di lesioni neurologiche o post traumatiche che determinano deformità anatomiche permanenti in varismo a livello di piede-caviglia.
Quale che sia la causa della sindrome supinatoria, se tale condizione permane per lungo tempo, si generano molto frequentemente delle patologie secondarie in altre parti del corpo con la sede del dolore che varia a seconda del punto in cui il paziente cerca di scaricare maggiormente il carico per attenuare i sintomi.
Il corpo insomma reagisce a modo suo mediante adattamenti posturali ma per venirne a capo e ridurre il dolore in maniera soddisfacente è necessario normalizzare la posizione del piede a terra.

I plantari su misura realizzati da Ortopedia Bonzio ci consentono di migliorare l'equilibrio funzionale del paziente riducendo le tensioni che causano i sintomi dolorosi.
Come vedremo di seguito la deambulazione in supinazione può causare una serie di patologie che possono essere scambiate per patologie autonome e spesso come tali vengono trattate ma per ottenere il riequilibrio funzionale del piede vanno adottati dei plantari su misura con effetto desupinante opportunamente realizzati dal tecnico ortopedico in base alle caratteristiche anatomiche e funzionali di ciascun paziente.

Di seguito si espongono alcuni casi clinici tipici legati alla sindrome supinatoria e trattabili mediante l'uso di plantari ortopedici su misura.

Piede cavo-supinato

Nel caso più frequente di piede cavo, questo giunge progressivamente in supinazione perché la volta plantare cavizzata genera retrazione e tensione a carico del complesso muscolo-tendineo posteriore (tendine di Achille, tricipite surale) e coinvolge anche i muscoli cavizzanti (peronieri, tibiale anteriore, tibiale posteriore). Progressivamente a causa della contrazione e dell'affaticamento di questi muscoli il piede tende ad appoggiare in supinazione e si inclina sul bordo esterno cercando quell'appoggio laterale a terra che tipicamente manca nel piede cavo.
Questa inclinazione coinvolge anche la sottoastragalica (l'articolazione formata da tallone ed astragalo) che è costretta a funzionare fuori asse secondo un angolo aperto verso l'esterno comportando rigidità e dolore dei legamenti esterni della caviglia.
Nel paziente con piedi supinati si riscontrano frequentemente callosità da sovraccarico lungo il margine laterale della pianta del piede, infiammazione e dolore alla quarta e quinta testa metatarsale.
A carico delle gambe, se si osserva un paziente adulto che da molti anni cammina in supinazione, si noterà spesso una alterazione del trofismo muscolare con una prevalenza della massa muscolare laterale (muscoli peronieri) costantemente sollecitata e soggetta a dolori da contrattura.

Sindrome supinatoria e ginocchio varo

L'alterato appoggio del piede in supinazione comporta inoltre uno squilibrio dell'asse di carico del ginocchio che sarà spostato verso l'interno con una compressione costante che può determinare sul lungo periodo una meniscopatia mediale.
Questa alterazione può scatenare come reazione alcuni adattamenti muscolari spontanei finalizzati a contrastare il carico fuori asse a livello del ginocchio. Nel caso in questione i muscoli sartorio, gracile e semitendinoso si contraggono eccessivamente generando sulla loro inserzione al ginocchio una sindrome infiammatoria abbastanza comune denominata "sindrome della zampa d'oca".
Progressivamente nei pazienti più anziani, anche in quelli che non avevano mai avuto ginocchia vare, si può riscontrare una progressiva deformità in varo del ginocchio determinata dall'alterato appoggio del piede a terra che essendo disposto in supinazione imprime a tutto l'arto inferiore tale orientamento. Come è noto il varismo del ginocchio non trattato a livello ortesico (plantari/tutori) e fisioterapico porta molto frequentemente l'anziano alla necessità di sottoporsi all'intervento di chirurgia protesica.

Sindrome supinatoria e dolore all'anca

Non solo piede, caviglia e ginocchio ma anche l'anca può entrare in sofferenza a causa della sindrome supinatoria del piede perché la tensione esercitata dall'alterato appoggio del piede fa contrarre costantemente i muscoli extrarotatori dell'anca e la fascia lata (muscolatura laterale della coscia) determinando così un quadro clinico di trocanterite. Il paziente conseguentemente assume spesso una andatura "dondolante" sottoponendo a forti oscillazioni il cingolo pelvico.
Infine la schiena: il paziente con sindrome supinatoria lamenta spesso lombalgie muscolo-tensive in quanto assume spesso posture di compenso non equilibrate con conseguente verticalizzazione e rigidità del rachide.
I plantari su misura per i casi sopra descritti saranno finalizzati dunque a migliorare l'omogeneità di carico sulla superficie di appoggio del piede riducendo la supinazione con una adeguata spinta correttiva che il più delle volte comincia dall'area sottocuboidea (in corrispondenza dell'osso cuboide) e sale poi verso i metatarsali.
Tale esito si ottiene per mezzo di una leggera obliquità appositamente ricreata sul plantare e in grado di imprimere al piede un assetto più fisiologico nel suo appoggio a terra assieme a vari altri accorgimenti che di volta in volta si rendono necessari per trattare situazioni specifiche di ciascun paziente.