Alluce valgo
L'alluce valgo è una nota deformità anatomica che comporta una deviazione dell'alluce in valgo (cioè verso l'interno) e contemporaneamente una deviazione del primo metatarso in varo (cioè verso l'esterno). Questa duplice azione contrapposta determina una alterazione dell'allineamento tra alluce e metatarso con una angolazione che può raggiungere mediamente i 40°/45° sino ai 90° nelle deformità più gravi.
L'alluce valgo può manifestarsi per cause genetiche congenite (si nasce già con le alterazioni che determineranno la malattia in età adulta) oppure per cause secondarie prodotte da squilibri meccanici di appoggio del piede.
Il sesso femminile è molto più colpito da questa patologia e probabilmente non per cause biologiche ma per un puro e semplice fattore di esposizione determinato dall'uso prolungato di scarpe strette e non congruenti con la forma del piede.
Oltre alla deformità in valgo dell'alluce, i segni clinici della patologia sono anche l'artrosi metatarso-falangea, la rotazione dell'alluce (di solito tanto maggiore quanto maggiore è la deviazione in valgo), il disassamento anatomico del tendine estensore (lussato lateralmente) e poi l'ipertrofia (aumento di volume) della testa del primo metatarso che appare tumefatta e talvolta uclerata a causa dello sfregamento con la tomaia della calzatura. Quest'ultima condizione comporta una certa difficoltà per il paziente nel reperire delle scarpe comode e si rende necessaria l'adozione di calzature a pianta larga con volumi interni più generosi (queste calzature sono acquistabili nelle ortopedie sanitarie).
La metatarsalgia secondaria ad alluce valgo
Ma il problema principale dell'alluce valgo non è determinato dell'alluce in sé quanto piuttosto dalla metatarsalgia che insorge quasi sempre a causa della insufficienza di carico sul primo raggio.
L'alluce, deformato in valgo, non è più in grado di ricevere la corretta trasmissione del carico nella fase di uscita del passo. Il dolore può condizionare la deambulazione che diviene precauzionale, con atteggiamento di compenso in supinazione. Si determina così una metatarsalgia da trasferimento: per insufficienza della prima testa metatarsale il carico viene trasferito lateralmente, la pressione devia dunque sui metatarsali centrali che si sovraccaricano. L'evidenza clinica di questa condizione è l'ipercheratosi (callosità) che quasi sempre si riscontra sotto le teste matatarsali 2°-3°-4° nei pazienti affetti da alluce valgo.
I plantari ortopedici su misura non servono dunque per ridurre la deformità dell'alluce valgo (per quello rivolgersi alla chirurgia) ma piuttosto per trattare i sintomi dolorosi ad esso correlati.
Presso il laboratorio della Ortopedia Bonzio realizziamo da molti anni plantari su misura in grado di dare sollievo ai pazienti affetti da alluce valgo. Il concetto che guida la realizzazione di queste ortesi ovviamente è quello di scaricare parzialmente i metatarsali sovraccaricati e rispristinare i carichi sui metatarsi insufficienti. Variare i parametri vettoriali dunque per distribuire la pressione in modo più equilibrato sulla superficie d'appoggio del piede. Per ottenere questi risultati i nostri plantari vengono realizzati artigianalmente su calco e con la massima precisione. Sulle diafisi metatarsali si applicheranno varie tipologie di sostegni a seconda dei casi mentre la regione più afflitta dal dolore può essere trattata efficacemente creando un “vuoto” sulla superficie del plantare che riduce localmente le sollecitazioni meccaniche eludendo così la patologia.
Attenzione però alle calzature
I plantari per alluce valgo e metatarsalgia sono utilizzabili con beneficio in calzature con adeguato volume interno (maggiore rispetto a quello delle scarpe di uso comune). Presso Ortopedia Bonzio sono disponibili anche diversi modelli di calzature predisposte per plantari.